Estemporanea #7: Come ci si comporta su un piccolo palco, gli errori più frequenti delle band italiane.

3 Apr

Su Rockit [qui] un noto stage manager tracciava un’ampia fenomenologia dei vizi e delle cattive abitudini delle bande nostrane. Ecco, questo è un vademecum da parte di due musicisti italioti che spesso interpretano creativamente il concetto di stage. Buona lettura. T/T

di Superfreak e Ferdinando Farro aka Maybe I’m

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti che andrebbero seguiti quando ci si trova in quelle situazioni in cui il palco è piccolo, microscopico o addirittura non c’è. Spesso si fa un gran parlare di professionalità e di come bisognerebbe affrontare un palco enorme pieno di monitor, fonici e cavi, ma la verità è che se non decidete di suonare solo nei festival o nei concorsi musicali vi troverete ad affrontare tante realtà più piccole che tecnicamente sono molto più complesse da gestire. Proprio per questo ecco qui una piccola guida su cosa dovreste fare perché il vostro concerto venga al meglio.

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1 – Portatevi meno roba possibile

Gli amplificatori, le batterie le casse sono molto pesanti, quindi organizzarsi con gli altri gruppi che suoneranno con voi vi eviterà inutili sfacchinate e qualche ernia.

2 – Pronti in 5 minuti

Essere in locali piccoli è molto bello perché non c’è un fonico apprensivo con il fiato sul collo che intima cosa fare e detta i tempi, d’altra parte un soundcheck di 6 ore è qualcosa a cui anche il più buono dei gestori non può sopportare. La prima regola è quindi l’organizzazione: montatevi la vostra roba, ricordatevi i vostri settaggi, attaccate tutti i pedalini in 5 minuti.

3 – Sono autonomo

Non aspettate che gli altri facciano qualcosa per voi , portatevi una ciabatta elettrica in più da casa usate i vostri cavi, montatevi il vostro set. Esercitatevi nella vostra sala prove a montare e smontare tutto in cinque minuti. La vostra attrezzatura potrà essere molto complicata, ma voi dovete essere militarmente allenati a montare tutto in meno tempo possibile.

4 – Le attrezzature del locale

Di solito non ci sono e se ci sono fanno schifo. Non pensate di trovare il vostro sound definitivo ma adattatelo alla situazione. I monitor non vi servono a niente e non sono utili, se volete sentire più chitarra fate un passo a destra, girate gli amplificatori, alzate il volume, non comportatevi come degli impediti.

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Che ci frega della musica, l’importante è la compagnia!!!

5 – Fonico personale

Non ve lo potete permettere! Invitate un amico che faccia un gesto col pollice se va tutto bene, altrimenti fate comprare al bassista un cavo lunghissimo in modo che si possa piazzare davanti a voi e dirvi cosa va alzato e /o abbassato. Perché il bassista? Perché è quello che non fa mai niente e i locali sono troppo piccoli perché lui e le sue basse fastidiose possano avere un volume degno quindi è meglio usarlo in qualche modo.

6 – Posto microscopico

Il posto è talmente piccolo che le 15 persone venute non ci entrano e voi non riuscite neanche a vedervi fra di voi? Questa è la migliore della situazioni, ottimismo e determinazione nel suonare compenseranno qualsiasi problema tecnico e sonoro. Il soundcheck in questi casi non serve assolutamente a nulla, accettatelo!

7 – Inconvenienti

A meno che non abbiate un sacco di soldi, le corde degli strumenti, cavi, le batterie dei pedali, le pelli della batteria vengono usati fino all’estremo in modo da sfruttarle il più possibile. Facile è quindi che scelgano di morire a metà di un pezzo, in quel caso non vi resta nulla da fare se non terminare il pezzo e inventarvi una soluzione, ma passiamo ad analizzare bene le opzioni.

7.1. – Si spezza una corda

Ne avete altre e 3 almeno arrangiatevi e poi sostituitela in 30 secondi (dovreste allenarvi a farlo in sala prove)

7.2. – Si rompe la pelle del rullante

Percuotete qualcos’altro e non rompete

7.3. – Vi abbandona un pedale / un jack

Staccate tutto e attaccatevi immediatamente all’amplificatore puliti e finite il pezzo, poi si pensa al danno o al fatto che stavate suonando grindcore con un suono pulito

7.4 – Va tutto in Feedback

Abbassate i volumi o accettatelo

7.5 – Black out elettrico

          Batteria e voce funzionano comunque, andate avanti e finite il concerto.

8 – Le basi

Non usatele

9 – Ma le basi sono fighissime

E va bene mettetele, ma non vi aspettate che possiate sentirle.

10 – Conclusioni

Non aspettatevi niente e tutto potrà solo andare meglio.

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POSTILLA: buttare i vostri dischi a terra, può essere un buon metodo per farvi pagare quelli calpestati.

 

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3 Responses to “Estemporanea #7: Come ci si comporta su un piccolo palco, gli errori più frequenti delle band italiane.”

  1. GM51 April 4, 2014 at 4:39 pm #

    7.3. – Vi abbandona un pedale / un jack

    Staccate tutto e attaccatevi immediatamente all’amplificatore puliti e finite il pezzo, poi si pensa al danno o al fatto che stavate suonando grindcore con un suono pulito,

    E per il pezzo successivo che faccio??

    • Provolone April 4, 2014 at 6:49 pm #

      Suoni tutti i pezzi in pulito. Facile.

  2. Rocco Giuliano April 5, 2014 at 2:06 am #

    ia, aqquando stava alla germagna a suonare, la chitarra in tasca me l’ha portavo… il custodio rigido era troppo ngombrande… una volta a Munich era talmente stretto e affollato il localo che mi sono pisciato ha dosso mentre suonava… non viportate i pedalini, abbastanza che i biflicatore ha tanti watti, che sta la salute e… le scarpe lucide!

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