From The Vault ep.9: Raffaele Mazzei – Dentro Edipo (1979)

22 Dec

di Milky Way 

cover

Quando si parla di cantautorato italiano, i nomi che si fanno sono sempre i soliti 3, 4, massimo 10-15. Ed è giusto dare ai De Andrè, ai Battisti, ai Battiato, ai De Gregori, ai Guccini, ai Bennato, ai Bertoli il giusto riconoscimento.

A noi però piace scavare: noi siamo quelli che non ci accontentiamo, che non ci fermiamo ai soliti dischi miliarizzati da tutti.
E così oggi parliamo dell’anconetano Raffaele Mazzei e del suo esordio discografico del 1979: Dentro Edipo, disco colpevolmente mai ristampato su cd, ma che meriterebbe sicuramente ristampa e divulgazione, non tanto per il semplice fatto di essere “un buon disco”, ma essendo, per chi scrive, uno dei dischi cantautoriali italiani più belli in assoluto.
La sfortuna di Mazzei è stata infatti quella di esordire in una fase di transizione, quando il grosso del cantautorato storico italiano era già stato sfornato, e contemporaneamente le sirene del punk da una parte e della disco-music dall’altra, avevano distolto l’attenzione dalla musica più ricca di contenuti (rock progressivo, avanguardie e, appunto, cantautorato).
Siamo così di fronte a un disco ricco e pressocchè senza cedimenti, a partire dallo splendido brano eponimo che apre l’album, con un testo intenso e graffiante e una melodia riuscitissima.


La successiva Icaro e Francesco è un brano acustico che metabolizza la lezione immaginifica del primo De Gregori tracciando tuttavia un percorso personale, grazie alla peculiarità della voce e ai testi sempre belli e ispirati.
Bellissima anche Il Millepiedi, col suo salterello folk di synth e chitarre, mentre ad Ancona è dedicato l’amarcord di Vicolo della Storta, “dove il suono si confonde con la morte”.


Canzone del prima e del dopo sarebbe un altro classicone, mentre Separazione incastona un’oscura melodia in arrangiamenti spigolosi quasi fusion.
Chiude il disco Il Pittore,  l’Ebreo e la Primavera, col suo crescendo di pianoforte e voce, forse il pezzo più poetico del disco, anche merito del testo commovente.


Tirando le somme, un grande disco pressocchè sconosciuto, e che solo grazie a internet ha la possibilità di conquistare la diffusione che merita. Speriamo vivamente che qualche label  si adoperi per una reissue in formato digitale.

* * *

Tracklist:

Viaggio dentro Edipo
Icaro e Francesco
Il millepiedi
Oasi
Vicolo della Storta
I Magi
Canzone del prima e del dopo
Separazione
Il pittore, l’ebreo, la primavera

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