Sentieri Selvaggi nei Bassifondi #1: Gli Putridissimi vs. Luther Blissett

2 Nov

Bassifondi? è un blog di pseudo-critica e approfondimento della scena sommersa italiana. Il suo curatore Emiliano Santoro ci condurrà nei sentieri erranti che attraversano questo imprevedibile e sconosciuto sottobosco, parlando con i suoi protagonisti e raccontandoci un po’ le sue escursioni.  Questo primo intervento è dedicato alla presentazione dello split de Gli Putridissimi (di cui abbiamo già brevemente parlato qui) e dei Luther Blissett. 

Uno split (fromSCRATCH / Eclectic Polpo / Hysm? / Charity Press / A Shame, 2012) squisitamente sgraziato, in rotta di collisione con il globo sonoro ad esso circostante. Un compatto meteorite sonico, che perfora con violenza la stratosfera del perbenismo e sprofonda con prepotenza nel vostro udito sino alla perforazione. L’incontro devastante tra due realtà sonore come Luther Blissett e Gli Putridissimi, all’interno di un formato, la cassetta, vivente un nuovo fasto di gloria.

SIDE A: Gli Putridissimi

1)    Terrore nei Boschi

2)    Paludi Ghiacciatissime

Nome e origine della vostra band.

Il nome viene dall’incontro fatto nella ‘Casa del vento’ con Michele Mazzani (Donaerentes, Loktaar, Palustre Records). Il luogo immerso nella nebbia era super inquietante, con lui parlammo di one man band black metal per quasi 24ore e, ogni volta, che voleva sottolineare la grandiosità di un brano, Michele esclamava “questo pezzo è putridissimo!”. Mentre per l’origine, ci conoscevamo già da un po’ io e Giovanni (il batterista). Avevamo già suonato insieme nei But God Created Woman, e lui aveva suonato con Gianluca nei My first Trumpet, ma l’idea di un progetto di soli fiati e drone è nato quando ci ritrovammo a suonare per 11 minuti, 11 secondi e 11 centesimi di secondo in un ensemble di 11 persone per il concerto barese dell’evento apocalittico che l’11.11.11 coinvolse il peggio dell’underground italico.

Com’é nata la collaborazione con i Luther Blissett?

Con i Luther ci conosciamo da tantissimo tempo, ci vogliamo bene, ci piacciamo a vicenda e loro si sono dimostrati disponibili a fare da padrini al nostro battesimo discografico (cassettografico in questo caso), garantendo il successo dell’uscita in cambio di una piccolissima tangente.

Parlateci del vostro lato dello split.

Sul nostro lato ci sono i nostri primi due brani e di conseguenza i migliori. Ritmiche black metal, refrain semplici di tromba, drone di tastiera e il sax che si muove un po’ libero. Si percepisce che eravamo giovani e pieni di idee, subito dopo abbiamo passato un periodo duro e, privi di ispirazione, abbiamo seguito oscuri riti che ci hanno messo in contatto con forze superiori.

Produzione e packaging dello split: parlatecene.

Ci piacciono un sacco le cassette e sappiamo che sono il futuro (http://www.newscientist.com/article/mg21628875.500-cassette-tapes-are-the-future-of-big-data-storage.html, per maggiori informazioni). Abbiamo poi deciso di non scrivere né titoli, né indicare i lati della cassetta per evitare che questo potesse diventare motivo di discussione in seguito con persone piene di risentimento quali sono i Luther Blissett.

All’inizio la cassetta doveva uscire solo per La Eclectic Polpo e la fromScratch (che ha anche messo in free download i brani) poi, inaspettatamente e con grande piacere, Charity Press, Hysm? ed A Shame, si sono mostrate entusiaste e hanno voluto prendere parte alla produzione.

A voi la parola.

Anche se questo punto non è condiviso pienamente con i Luther Blissett ci vorremo tenere a parlare di un tema a noi molto caro: il Punteruolo Rosso. L’unico elemento che mantiene unito il nostro gruppo è l’odio verso questo orribile insetto dal pigmento vermiglio che è ormai diventato una delle più grandi piaghe del nostro secolo. Da band black metal quale vorremmo essere, ci piacerebbe perderci in gelidi boschi, ma qui nel profondo Sud est ciò che resta degli unici alberi che ci avrebbero garantito, non dico il freddo, ma quanto meno l’ombra, sono solo inquietanti moncherini fasciati.

SIDE B: Luther Blissett

1)    Scaffolding

2)    Staggering

Nome e origine della vostra band.

La band nasce nel 2006, come duo basso-batteria con l’intento di fare jazzcore (qualsiasi cosa avesse voluto dire: ci piacevano Testa de Porcu, Sabot, Zu, Vandermark 5, Steve Coleman). Dopo qualche mese ci siamo allargati e abbiamo scelto questo nome perché all’epoca il Luther Blissett project ci pareva la cosa più intelligente, cui fare riferimento. Invitiamo tutti quanti a leggere tutti i libri di Luther Blissett. Comunque per noi essere Luther Blissett significa disciogliere la propria individualità a favore della co/indivindualità del gruppo. Per questo non possiamo risponderti individualmente. Tutto quello che i Luther fanno, lo fanno in quanto Luther non in quanto ensemble di singoli musicisti. Questo ci permette anche di poter pubblicare quello che vogliamo, di prendere la direzione che vogliamo volta per volta. La line up del gruppo è cambiata tante volte ormai e anche il nostro suono e questo cambiamento credo sarà sempre in continuo divenire. È quello che abbiamo sempre voluto, fare musicalmente il cazzo che ci pare.

Com’é nata la collaborazione con Gli Putridissimi?

Un giorno ci hanno chiamato e ci hanno proposto questa cosa. Noi abbiamo accettato subitissimo. Siamo fra i fan della prima ora de Gli Putridissimi. Avevamo già ascoltato i pezzi ed eravamo entusiasti, tutto qui. Inoltre avevamo un po’ di materiale stile bootleg che abbiamo cominciato a far uscire in edizioni sparse: quest’ anno abbiamo partecipato alla compilation che la Lepers Produtcions ha promosso per festeggiare la loro 50esima uscita (dove, fra tanti bellissimi esempi di musica “vera” italiana compare anche Mike Watt…) col pezzo KKK, una cover dei Bokassà che fra i loro membri annovera Superfreak de Gli Putridissimi; abbiamo partecipato alla compilation annuale della Brigadisco (Capropoli) col pezzo Van Waiting e abbiamo dato alla Nolebol compilation il pezzo Open Mouth. Scaffolding e Staggering, che credo siano due dei migliori pezzi che abbiamo composto, l’abbiamo impiegati qui, per la grande amicizia e stima che nutriamo nei confronti de Gli Putridissimi.

Parlateci del vostro lato dello split.

Il nostro lato dello split, come dicevo prima, include due pezzi. Il primo, Scaffolding è una canzone vera e propria. Cioè, non c’è né strofa né ritornello ma è una canzone. L’altro pezzo si intitola Staggering e qualcuno l’ha definito “a total abstract trip”. Entrambe questi brani sono stati registrati dal vivo al XM24 di Bologna, durante un tour dell’anno scorso con la nuova line up. Se si considerano i nostri due lavori precedenti, il primo disco omonimo (E.P. 02, 2010) e Bloody Sound (Bloody Sound Fucktory et alia, 2011), questo split, come anche gli altri lavori sparsi di cui parlavo prima, sposta ulteriormente il fuoco compositivo dei Luther Blissett. Accanto alla componente strumentale c’è un nuovo interesse per la voce e per il testo. Il nostro intento ora è quello di riuscire a coniugare musica “storta” (e chi ci conosce sa cosa intendiamo…) e forma canzone. Non nel senso convenzionale del termine ovviamente. Abbiamo deciso di pubblicare questi due pezzi anche per dire a chi ci segue: “hey, guarda che le cose stanno cambiando e nel prossimo disco se ne vedranno delle belle!”.

Produzione e packaging dello split: parlatecene.

Della produzione dello split, economicamente e distributivamente parlando se ne sono occupati diversi amici che come al solito ci danno una mano a far circolare i nostri lavori: Eclectic Polpo, From Scratch, Hysm?, Ashame, Charity Press sono le etichette che hanno contribuito: grazie! Della realizzazione pratica, manuale se ne sono occupati personalmente Gli Putridissimi. Sono state realizzate 72 cassette numerate a mano, artwork in bomboletta acrilico verde e fucsia, il tutto in uno scatolino di cartone. La trovo un’edizione davvero carina! Fra l’altro la cassetta è completamente nera e non ci sono informazioni né sulla tracklist né su quale lato sia inciso quale gruppo. Non è geniale!?

A voi la parola.

Grazie! A novembre saremo in tour per promuovere questo split. Di nuovo con una nuova line up. Presto annunceremo tutte le date. Per l’occasione Eclectic Polpo pubblicherà 50 copie, numerate a mano, dello split in cdr e i Luther Blissett proporranno per intero il nuovo repertorio non ancora pubblicato. Ci si vede lì!

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